Per ipoacusia si intende la riduzione della capacità uditiva che deriva dalle alterazioni di una o più strutture dell‘apparato uditivo quindi l’incapacità, parziale o totale, di percepire un suono in una o entrambe le orecchie.

L'incidenza dell'ipoacusia tende ad aumentare con l'età. Eppure, oggi, considerare anziani i 65enni è del tutto anacronistico: fortunatamente godono di ottima forma, proprio come i 55enni di 40 anni fa. Viaggiare, essere attivi e protagonisti fino in fondo della propria vita è un'esigenza irrinunciabile. L'ipoacusia non può e non deve essere un ostacolo.

Alcune persone nascono con un deficit uditivo congenito, mentre altre possono svilupparlo gradualmente con l‘avanzare dell‘età (presbiacusia) o come conseguenza di malattie o traumi fisici. Scopriamo insieme quali sono i tipi  più frequenti di ipoacusia.

L'ipoacusia nei bambini non è rara e può essere corretta. Bisogna intervenire il prima possibile, in quanto non sentire bene compromette lo sviluppo del linguaggio, la socializzazione e l'apprendimento. Ma la buona notizia è che, oggi, è facile aiutare il bambino a migliorare l'udito, proprio come gli occhiali correggono la vista.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'€™uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla apposita sezione.